Prodotti

Siamo stati istruiti sapientemente dai migliori artigiani dell’isola, dai contadini agli affermati ed esperti maestri. Camminando sulle loro terre abbiamo osservato i processi che vanno dalla raccolta al confezionamento e abbiamo legato un’amicizia con le loro famiglie ed i loro collaboratori. Il risultato è che oggi possiamo offrirvi i prodotti che sono il frutto dell’esperienza e dei naturali profumi dell’isola.
I nostri prodotti rappresentano i classici prodotti siciliani, rispecchiano i gusti dell’isola, rappresentano la genuinità di questa terra dove la maggior parte dei prodotti sono ancora biologici e sono ottenuti utilizzando antiche ricette e conservando macchinari, procedure e mezzi tradizionali, custodendo i segreti degli antenati che si tramandano da padre in figlio. Certi prodotti si possono trovare soltanto in Sicilia perché soltanto in questo straordinario microclima la natura ha voluto che la terra ci reagalasse certi “tesori”.
L’autenticità è la nostra garanzia.
La varietà dei prodotti tipici siciliani che possiamo offrirvi è ampia e tiene conto delle diverse categorie di clienti cui ci rivolgiamo (privati, ristorazione, catene gourmet, grande distribuzione, ecc.) e dei diversi mercati.
Per qualunque informazione sui prodotti, qualità, quantità, prezzi vi preghiamo di contattarci. Vi renderete subito conto della grande ricerca che è stata fatta per voi. Approfittatene!


Storia della Cucina Siciliana

La Cucina Siciliana varia a secondo della diversa zona dell’isola ed è piena di varietà di stili, ingredienti e influenze che possiamo spiegare con un breve studio della storia Siciliana:
Per più di 2000 anni la cucina siciliana è stata influenzata da molti colonizzatori stranieri. All’inizio i Greci hanno introdotto l’arte del vino e nuove tecniche agricole ed hanno rivoluzionato l’uso dei prodotti esistenti come le olive ed il grano.
L’occupazione dell’isola da parte dei Romani ha avuto indubbiamente influenza sulla classica dieta Siciliana. La dieta Romana includeva pollo, fave e lenticchie e diversi tipi di cereali e diverse forme di pasta.
Più tardi con l’arrivo dei Saraceni e degli Arabi nel nono secolo cominciamo a vedere una trasformazione e uno sviluppo della Cucina Siciliana. Gli Arabi hanno introdotto nuova tecniche di irrigazione che ancora sono in uso oggi. Essi portarono una lunga lista di cibi: l’anice, le mandorle, le albicocche, i carciofi, la cannella, le arance, i pistacchi, i melograni, lo zafferano, spinaci, zucchero di canna e il melone. Hanno lasciato in eredità

tecniche culinarie, dalla frutta candita allo spiedino di carne, al cibo farcito con le mandorle e l’uva passa. Un altro ingrediente introdotto dagli Arabi è stato il riso. Forse oggi bisogna ringraziare gli Arabi per il risotto alla milanese e per aver accostato il riso con lo zafferano. L’arancino, una pallina di riso farcita con diversi ingredienti e colorato con lo zafferano, è uno snack piuttosto popolare ed è uno dei più caratteristici della Sicilia.
Gli Arabi hanno fatto conoscere ai siciliani ricette salate ma anche dolci, come la moltitudine di dessert, inclusi gelato e sorbetto.
Lasciarono nella città di Trapani il couscous preparato con il pesce, crearono quel pane imbottito che è la versione attuale della "vastella" o "vastedda", il panino con la meusa che è ancora oggi popolare nei mercati di Palermo che hanno una atmosfera distinta dal Nord Africano Souk. Gli Arabi hanno anche costruito distillerie per fare la grappa ed altre bevande alcoliche.
La cassata, un dolce con la ricotta, marzapane e frutta candita, può fare derivare il suo nome dall’arabo “qas’ah” che è il nome della terrina o ciotola che era utilizzata per formare questo dolce. Il nome, in verità, potrebbe derivare da “caseus” il nome latino della ricotta. La leggenda dice che i famosi cannoli, sinonimo di dessert siciliano, sono stati inventati dalle donne di un harem di
Caltanissetta, città che prese il nome dall’ arabo Kalt e Nissa , che vuol dire città delle donne.
Quando i Normanni sostituirono gli Arabi al comando, inizia una nuova era della Sicilia. I Normanni portarono diverse innovazioni culinarie da parte loro, come il pesce salato ed essiccato al sole che rappresenta lo stoccafisso di oggi chiamato anche nel Sud Italia “piscistoccu” o “baccalà”.
Durante il regno di Federico II, i Normanni introdussero elementi della moderna rosticceria.
Una breve occupazione dei Francesi Angioini nella seconda metà del tredicesimo secolo finì con l’arrivo dei Borboni Spagnoli il secolo successivo.
Le influenze culinarie francesi non presero mai piede, ma ritorneranno più tardi nell’aristocrazia ed i loro chefs.
Il dominio spagnolo durò 400 anni e lasciò ai siciliani il Pan di Spagna , un tipo di soffice torta, che trova il suo posto nella deliziosa cassata siciliana che conosciamo oggi. Poi ci sono molti differenti tipi di biscotti e l’impanata.
Durante questo periodo molti nuovi ingredienti sono stati importati dal nuovo
mondo e introdotti nella dieta siciliana: peperoni, pomodori, patate, fave, tacchino. Tutti questi ingredienti trovarono il loro posto in nuovi piatti o in quelli già esistenti. Con l’arrivo degli Spagnoli le coltivazioni di arance e limoni cominciarono sul serio.

Piatti tipici

I piatti tipici della cucina siciliana sono molteplici. Per conoscere quali leccornie potrete degustare abbiamo fatto una piccola selezione:

Antipasti
Insalata di polpo, insalata di mare, zuppa di cozze, cozze gratinate, peperoni ripieni, pesce spada in carpaccio, caponata, peperonata, sarde a beccafico, arancini, panelle e crocchè, frittella.
Primi piatti
Pasta con le sarde, anelletti al forno, spaghetti “agghiu e ogghiu”, pasta al “picchio pacchio”, spaghetti con uova di ricci, spaghetti all’aragosta, macco di fave, pasta con i “tenerumi”, risotto alla marinara, spaghetti con le vongole, bucatini con i broccoli, spaghetti al nero di seppia, spaghetti alla Norma, pasta “al tegame”, pasta con la bottarga e con la "neonata"
Secondi piatti
Impanata di pesce spada, pesce spada alla griglia, zuppa di pesce, calamari ripieni, involtini di pesce spada, dentice in acqua pazza, sgombro a cotoletta, cernia alla matalotta, triglie con salsa di menta, stoccafisso alla messinese, involtini siciliani, coniglio alla cacciatora, carne murata, sgaloppine di maiale al marsala, coniglio in agrodolce, costolette di maiale ripiene, cosciotto di agnello ripieno.
Dolci
Cassata siciliana, cannoli siciliani, buccellato, cuccìa, sfinci, bianco mangiare, gelo di melone, pasta di mandorle, torrone, mustazzoli di erice, pignolata, sorbetto, gelati, granite.